NO ALLO STROZZO

[…] Nella detenzione di cani non si possono utilizzare né applicare i seguenti apparecchi e attrezzature: collari con punte acuminate, collari a strozzo o irritanti, guinzagli applicati al muso, apparecchi elettrici, apparecchi che emettono sostanze chimiche o segnali acustici, anche ad ultrasuoni. Sono inoltre vietati tutti gli apparecchi e le attrezzature finalizzati a provocare soffocamento o ad arrecare qualsiasi tipo di sofferenza all’animale. […]

 

Il decreto DPP n. 19 del 8.07.2013, articolo 16 – cani, è entrato in vigore il 31 luglio 2013.

 

Il collo del cane è una struttura estremamente sensibile e con un collare a strozzo vengono strangolati trachea, esofago, laringe, colonna vertebrale e nervi, mentre una pettorina ben aderente ne protegge la salute.

 

Saranno evitati, in questo modo anche comportamenti di “azione-reazione”. Difatti, se il Vs. cane, alla vista di un altro cane, verrà trattenuto e soffocato dal collare a strozzo, collegherà mentalmente la sgradevole sensazione ed il sentimento di dolore alla vista dell'altro cane. In breve tempo il risultato ottenuto, sarà un comportamento aggressivo nei confronti degli altri cani.